
Oggi è la giornata mondiale del turismo!
Quindi ho pensato che il post tematico poteva essere diverso dal solito
Potevamo scoprire un posto nella nostra bella Italia che unisse: storia, meraviglie della natura…e… il nostro amore per i gatti!🥰
Ho scovato un paesino stupendo, in Piemonte … girovagando sul web.Vi parlo di Brolo frazione di Nonio in provincia di Verbania, il paese dei gatti!!!!🤓
Senza contare che oltre a Brolo durante la giornata turistica si può anche andare a fare un bel giro sul Lago D’Orta che è sempre molto piacevole da vedere!😎
Oppure potrebbe essere un buon punto di partenza per una escursione sul monte Cregno e sul monte Pizzo!
Lo so, lo so… non sono mica la prima che ne parla.
E’ vero! Però se qualcuno di voi ancora non lo conosceva, ora sa che esiste e può metterlo nella lista dei paesi italiani da visitare.🤪
Prima o poi.
Brolo è un piccolo paese di circa 350 abitanti che si sviluppa in posizione panoramica sulla costa occidentale del lago d’Orta.
E’ un piccolo borgo molto interessante, in cui possiamo ammirare diverse chiese ed un belvedere mozzafiato.Viene definito il paese dei gatti, grazie a due leggende.🧐
Quella molto pratica si riferisce all’uso di un notevole numero di gatti, da parte degli abitanti, per scacciare una non modesta invasione di ratti.🐭
La leggenda settecentesca, invece, narra che i cittadini di Brolo volessero distaccarsi a livello parrocchiale da Nonio; chiesero così alla Curia di Novara di costituire un’unità pastorale che facesse riferimento alla chiesa dedicata a sant’Antonio abate di recente edificazione impegnandosi a pagare gli arredi necessari unitamente a tutte le pendenze economiche pregresse.
Gli abitanti di Nonio si mostrarono piuttosto perplessi commentando ironicamente “Quand al vien parrocchia Brol al ratt metarà su al friol” (quando Brolo diventerà parrocchia, il topo si metterà il mantello, in dialetto “friol” ).😰
Il tempo diede ragione agli abitanti di Brolo anche se dovettero attendere una decina di anni per veder realizzata la loro volontà; memori dell’antico sfottimento pare che avessero fatto trovare a Nonio un topo completo di mantello, il paese dei gatti aveva scacciato i topi dalla sua terra.😂
I loro discendenti sono così fieri che troviamo effigi di gatti, richiami ai felini e innumerevoli immagini raffiguranti i mici in tutto il paese.🐱
Si inizia dal cartello di entrata al paese, per passare ai panettoni dipinti, al piccolo monumento eretto al centro del paese.🐯
Numerosi sono anche i felini in carne ed ossa che abitano le stradine a loro dedicate.
Non so a voi, ma io sono così incuriosita ed affascinata che ho intenzione di postarvi presto delle foto, fatte di persona.🥰
E voi ci siete stati? Avete foto ed esperienze da condividere con noi?
Posti magici per noi amanti dei felini, da consigliarci?
#Brolo #giornatamondialedelturismo #giornatamondialedelturismo2021 #viaggiare #viaggiareinitalia #gattino #gatti #paesedeigatti #paesedeigatti🐱 #paesedeigatti♥️
Autore: Elvi Geprini
Istituita il 30 novembre 1981 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite tramite la risoluzione 36/67 la Giornata Internazionale della Pace nasce dalla volontà di creare un giorno all’insegna della pace mondiale e della non violenza.
QUANDO SI CELEBRA E PERCHÉ ?
Dapprima la Giornata Internazionale della Pace veniva celebrata il terzo giovedì di settembre, con la risoluzione successiva del 7 settembre 2001 è stato istituito un unico giorno: si celebra il 21 settembre di ogni anno.
Una risoluzione che esorta gli Stati membri dell’ONU, le organizzazioni governative e non e gli individui a concentrarsi in questo giorno nella promozione di azioni educative per fare sensibilizzazione sul tema della pace globale.
È una giornata fondamentale in un mondo afflitto dalle guerre, ma perchè io ve ne parlo qui??
Per portare anche un pò di leggerezza….😜
Perchè in questa giornata speciale dobbiamo sempre ricordarci anche dei nostri amici felini.
E delle piccole ostilità che incontrano nella loro esistenza.
Alle volte per loro è davvero difficile andare d’accordo con un esemplare di un’altra specie presente nel loro territorio, e senza accorgerci innescano delle vere e proprie guerre che vanno avanti per molto, moltissimo tempo.
Sì, sto parlando del vostro cagnolino!
Tanto carino ed amabile, non farebbe mai del male al gatto.
Ma lui si ostina a fargli la pipì nella cuccia, a tormentarlo con zampate poco amichevoli e persino a soffiargli con cattiveria.
Fermatevi a riflettere.
E’ una guerra tra specie diverse oppure è una situazione di disagio che noi stessi abbiamo creato non conoscendo veramente il mondo felino e le sue interazioni?
La pace è universale e non riguarda solo l’uomo.
Fonte ufficiale delle informazioni: Sito Save the Children
Quando abbiamo un cane, le vacanze o dei giorni di riposo fuori porta non sembrano un grande problema.
Possono venire con noi, ci sono pensioni apposite e persino moltissimi dog sitter disponibili.
Ne sono pieni gli annunci, vero?
Ma se abbiamo invece un gatto?
Quell’animale che dovrebbe arrangiarsi … che a detta di tutti non richiede grandi attenzioni?
Il discorso si fa più serio, vero?
Esistono le pensioni.
Quelle con le gabbiette dove starebbero paciarotti e chiusi. Sì, chiusi.
Puoi portarlo con te.
Mmmmmm…quante sono le strutture che non li vogliono perché rovinano l’arredamento? Oppure chiedono un surplus giornaliero che ci viene il dubbio di viaggiare con una tigre?
Senza tenere conto che essendo un animale territoriale, può subire uno stress soprattutto se non ha mai lasciato l’appartamento.
Contando che parti ottimista col presupposto “Ohhh no problem, carico in auto cassettina, trasportino, tiragraffi, ciotole, giochini….valigia..e anche mezza casa che non si sa mai” e poi ti rendi conto che ti ci vuole un pulmino tipo quello degli AcroCats!
Chiedi al vicino. Non può, non vuole, non ha tempo, non vuole impegni, il gatto è tuo.
Chiedi ad un parente.
O non esiste o non può….o non vuole. (Ah già parliamo sempre di tigre, forse)
Cerchi un Cat sitter.
Ci sarà un diavolo di Cat sitter?
Trovi 800 Dog sitter e 2 studentesse che magari ti vengono a dare la pappa.
Forse, vai a capirlo.
Ti risponde una (Da un sito strutturato a cui pure tu sei iscritta come cat sitter) che vuole 15 eurelli all’ora ma: “Non ho tempo da perdere, ho un lavoro ed una famiglia. Vengo pulisco la lettiera e sto lì finchè non hanno mangiato. Se vuole due volte al giorno il prezzo raddoppia!”
Quindi guardi la tua tigre e ti chiedi, ma perché è così difficile?
Ma soprattutto…. Viene e sta qui finchè non hanno mangiato? Ma chi? I gatti? Ma lo sa che i gatti potrebbero manco avvicinarsi alla ciotola mentre c’è lei? Ma mi prende in giro?
Sapete quante volte in questi mesi mi sono chiesta: “Ma perché è così difficile” e soprattutto sapete quante volte in questi mesi mi sono sentita dire “Ma è davvero così difficile trovare qualcuno che venga a casa tua? Ahhhh io lo farei.”
Sì a parole. La verità è che noi, il Cat sitter per la tigre e la pantera lo abbiamo trovato in questo 2021, in cui tutti dovremmo essere più buoni, per caso dopo aver saltato le vacanze per lo stesso motivo.
Perché ho messo uno stato su Whatsupp e mi ha risposto una ragazzina, che si è offerta di venire a badare alle mie fiere.
Quella ragazzina che ha adottato il fratellino della mia tigre e che per un paio di giorni si è presa con impegno ed amore la responsabilità di accudirli, giocare e passare del tempo con loro.
Senza che gli chiedessi nulla più che un’ora al mattino ed una alla sera.
Ho dato molto più volentieri i soldi a lei (che parliamone: si è anche costruita dei giochini nuovi per loro), che a quella che vantava esperienza ma non aveva tempo da perdere (pagata) a casa mia.
Perché ve lo racconto? Perché questo post, diverso dal solito?
Per ricordare a tutti voi, che io sono una Cat sitter. Che se siete nella mia zona, io a casa vostra ci vengo volentieri, perché io so cosa cercate.
Perché noi proprietari di gatti sappiamo che non si riduce tutto a “si arrangia”.
Un bacio da me, dalla tigre e dalla pantera!
P.s Le foto sono state fatte dalla fantastica Cat Sitter durante questi due giorni, per tenermi informata!

Prima di iniziare l’abituazione al trasportino del tuo gatto, è importante esaminare il trasportino stesso e assicurarsi che sia uno spazio adatto per il tuo micio.
Quando cerchi un buon trasportino per gatti, cercalo semplice, non deve essere troppo morbido e troppo chiuso.
Gli esperti veterinari iCatCare e noi Consulenti Felini concordiamo sul fatto che i requisiti standard siano:
- Ingresso frontale
- Una metà superiore rimovibile per l’ingresso/uscita dal tetto
- Deve essere realizzato in plastica robusta per soddisfare le esigenze della maggior parte dei gatti e contribuire a rendere così i viaggi e le visite veterinarie il più semplici e senza stress possibile.
Spero che ora tu sia sicuro di avere l’attrezzatura giusta, di esserti “preparato per il successo” e di essere pronto per iniziare il tuo viaggio di abituazione con il tuo gatto!
Ricorda, questa è un’esperienza di legame per te e il tuo gatto, non c’è un programma prestabilito e sta a te e al tuo gatto trovare il ritmo che fa per te e, soprattutto, divertirti! - Fase 2: utilizzo di una coperta di sicurezza in una base di trasporto aperta
Partendo dal passaggio 1. Una volta che il tuo gatto si è sentito veramente a suo agio e ha preso confidenza con una particolare coperta con cui hai iniziato ad allenarti, ora sei pronto per spostare questa coperta nella base aperta di un trasportino per gatti.
Vuoi che il gatto si senta a suo agio in questo ambiente aperto, in modo che non si senta chiuso o minacciato. - Fase 3 – Trasportino chiuso con porta OFF (Dopo il passaggio 2). Quando il tuo gatto si sente a suo agio nell’avvicinarsi alla sua coperta e sedersi su di essa in un trasportino aperto, inizieremo a chiuderlo, un passo alla volta. Questa fase consiste nell’aiutarli a sentirsi a proprio agio in un trasportino con il coperchio attaccato e la porta aperta.
Questo segna il punto a metà dei miei consigli sull’ abituazione al trasportino, tuttavia so che abituare il tuo gatto è un viaggio! Ricordati di continuare a divertirti e non sentirti obbligato a rispettare un programma, lascia che sia il tuo gatto a decidere il ritmo e passa al prossimo step di consigli quando siete pronti. - Fase 4 – Trasportino chiuso con porta ON
Poiché il tuo gatto è a suo agio nell’entrare nel trasportino, ora stiamo costruendo la sua fiducia per aiutarlo a sentirsi più a suo agio mentre chiudiamo il trasportino. Questa fase cerca di aiutarli a sentirsi a proprio agio all’interno del trasportino con la porta chiusa.
“FATEVI GUIDARE ED INSEGNARE DAL VOSTRO GATTO”
Spero che ti stia godendo il vostro viaggio di abituazione al trasportino e, come dice il mantra sopra, sono sicura che il tuo gatto ti stia insegnando altrettanto! - Passaggio 5 – Durata dell’abituazione
Quando il tuo gatto è a suo agio seduto all’interno del trasportino chiuso, procederemo ad incoraggiare ed aumentare la durata in cui è tranquillo all’interno.
Siete entrambi arrivati così lontano nel vostro viaggio di abituazione! Abbiamo ancora una sola fase da condividere….
“RILASSATI E DIVERTITI IMPARANDO INSIEME” - Passaggio 6 – Spostare il trasportino
Siete arrivati all”ultima fase dell’abituazione al trasportino, fase in cui cercheremo di spostarlo. Con calma, prima solo in casa ed in seguito passando alla fase di abituazione al viaggio!
COME STA ANDANDO???? ASPETTO LE VOSTRE FOTO, I VOSTRI PROGRESSI!

FERRAGOSTO….

Buon Ferragosto a tutti i miei aMici!
OGGI E’ ANCHE IL MIO “DADDY DAY”….per me un giorno speciale.
E’ il giorno dedicato al mio papà, un giorno in cui vorrei solo cose belle!
Ho quindi deciso di farvi una sorpresa e di riproporre lo sconto lampo come domenica scorsa.
OGGI E SOLO PER OGGI per chi mi scrive ci sarà la possibilità di ottenere un buono sconto del 10% da usufruire su uno dei miei pacchetti, entro il 31/12/2021.
Lo sconto non è cumulabile, ma potreste usarlo per assicurarvi una Consulenza o un ulteriore pacchetto di Follow Up…oppure conservarlo per qualcuna delle novità che potrei avere in serbo per voi entro la fine dell’anno!
Vi ricordo che potreste anche fare un regalo a qualche amico che ha un gatto, perché la consulenza non è solo per chi ha problemi!
La modalità è la stessa della precedente: dovrete chiedermi info qui per poter ottenere il buono!
Importo minimo € 30,00
Non è SOLO il tuo gatto, per me è la tua FAMIGLIA!

POST
Ogni Paese ha dedicato loro un giorno di festa (in Italia è il 17 febbraio), ma dal 2002 l’International Fund For Animal Welfare, di cui fanno parte numerose associazioni che si occupano di animali, ha scelto l’8 agosto come data per celebrare gli amici felini in tutto il mondo.
Indipendenti, furbi e pieni di energia, i gatti conquistano sempre più cuori (e divani).
Le ultime statistiche dicono che sono almeno sette milioni i gatti che abitano nelle case degli italiani, condividendo con loro ogni momento della giornata.
E oggi sono i protagonisti indiscussi dei social (l’hashtag #WorldCatDay è tra le tendenze).
OGGI E SOLO PER OGGI VOGLIO FARE QUALCOSA ANCHE IO: OFFRIRO’ UNO SCONTO DEL 10% SU TUTTI I MIEI PACCHETTI, E SARA’ POSSIBILE USUFRUIRNE ENTRO IL 31/12/2021.
Contattami entro mezzanotte per ottenere il tuo buono!
Non perdere l’occasione!
P.s. sconto non cumulabile.
Non è SOLO il tuo gatto, per me è la tua FAMIGLIA!
Leggo spesso in questi giorni delle domande relative a quali dovrebbero essere le mansioni a cui la “Perfetta Cat Sitter” dovrebbe adempiere recandosi a casa vostra in vostra assenza e soprattutto quali doti si dovrebbre prendere in considerazione.
Sento spesso i dubbi e le incertezze che i Caregivers più meticolosi ed attenti sollevano, chiedendo consiglio nei gruppi social.
Ho pensato quindi di aiutarvi, con un piccolo vademecum!
Quali sono le mansioni?
– Recarsi almeno due volte al giorno dai vostri gatti per un tempo minimo di 60 minuti almeno per volta ad orari fissi e prestabiliti (salvo problemi ovviamente)
– Pulire la cassettina (seguendo le corrette indicazioni per lo smaltimento) almeno una volta al giorno
– Fornire acqua pulita, cibo secco ed umido come da vostre indicazioni due volte al giorno
– Lavare le ciotole dell’umido ogni volta che vengono utilizzate, la ciotola dell’acqua tutti i giorni e quella del secco secondo vostra indicazione
– Giocare con il gatto entrambe le volte per un periodo di tempo non inferiore ai 15 minuti (nel caso di più gatti nello stesso ambiente deve giocare con un gatto alla volta dedicandogli tempo ed attenzioni)
– Somministrare eventuali terapie mediche semplici su vostra indicazione (Ovviamente a monte abbiamo la prescrizione veterinaria)
– Aggiornarvi sulla situazione a casa
Cosa NON deve fare?
– Il “Fai da te” nella somministrazione delle medicine
– Fornire quantità di cibo a sproposito
– Obbligare il gatto a socializzare e non rispettarlo
– Cambiare le abitudini del micio
Cosa POTREMMO chiedere in aggiunta (ovviamente in questo caso il costo dovrebbe essere più alto)?
– Reperibilità per emergenze feline (nel caso non vi sia nessun altro e si deve assolutamente portare il micio dal veterinario per imprevisti o altro)
– Presenza più prolungata per paura che il gatto stia troppe ore da solo
Quali sono i requisiti?
– Empatia (sì, l’empatia la metto sempre al primo posto)
– Affidabilità (se vi affidate a gente che non conoscete, fate prima una prova)
– Qualifica ( Se si vuole andare sul sicuro, una persona con qualifica in merito è la scelta migliore…Consulente felino, apprendista veterinario, assistente tecnico veterinario..ecc..)
In questo caso, magari, il costo è un pelo più alto rispetto alla vicina ma la sicurezza è maggiore.
– Disponibilità (Diffido sempre da chi non è mai disponibile ed accetta un impegno del genere, può essere che riduca il tempo e la quantità di volte in cui si reca a casa vostra)
– Auto munito (sempre in previsione di eventuali emergenze)
Per quanto riguarda il costo….si dovrebbe andare dai €7/ 8 all’ora (partendo da una persona senza qualifica, ovviamente).
E se si tratta di un parente, un amico o la vicina che vi fanno un favore e non chiedono nulla?
L’elenco rimane lo stesso, ovviamente…vi toccherà portare un regalo od offrire almeno una cena, un aperitivo o una pizza!

